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Calcio e Televisione

by Popi Bonnici

Partendo dal concetto che gli aspetti televisivi e pubblicitari legati al calcio stanno assumendo dimensioni sempre più rilevanti, estremamente superiori ad altri media esistenti, e che l’apporto del pubblico allo Stadio, pur essendo rilevante , non si può più considerare la prima voce d’ introito, sono doverose alcune considerazioni.
Si deve notare che la televisione investe notevoli quantità di tempo, mezzi e denaro, realizzando programmi sempre più ricchi d’ immagini e di contenuti. Di qui un uso considerevole di mezzi di ripresa, per far vivere grandi emozioni a chi, sia da reti generaliste o da sistemi a pagamento, utilizza la televisione come punto d’ osservazione.

Una premessa doverosa credo sia

"Per poter vedere il calcio in televisione sono sufficienti tre TeleCamere"

Ma oggi il pubblico televisivo del calcio non si accontenta più di questo, oggi ha avuto, ed ha a disposizione riprese televisive realizzate con 15 / 20 TeleCamere. Bisogna dargli sempre più spettacolo, emozioni, diversi punti di visione, insomma deve vivere la propria poltrona di casa come un ottimo posto allo Stadio.
Ecco il perchè di tutte queste Camere per mostrare il calcio in Televisione. E’ altrettanto vero che, in buona misura, fatte salve alcune eccezioni, molte Camere vengono soprattutto utilizzate per Replay particolari, o interviste Pre o Post partita.
Quanto troverete in questo testo, sono delle riflessioni sui sistemi di ripresa oggi generalmente utilizzati, e delle considerazioni per il futuro.
Le posizioni Camere considerate principali, sono quelle che consentono una visione globale del gioco, da un angolo sufficientemente buono per valutare il gioco ed evitare i difetti causati dagli obbiettivi delle Camere.
Queste devono trovarsi in condizione di non avere il sole davanti nel pomeriggio, e in notturna con una luce artificiale non inferiore ai 1500 Lux uguale su tutto il terreno di gioco.


Le Camere principali si possono evidenziare con le seguenti caratteristiche.
Posizione esattamente centrale in asse con la linea di Centrocampo, con un angolo di ripresa verticale compreso tra i 10 e i 15 Gradi sulla linea di centrocampo ( Bisognerà approfondire il tema in occasione dello sviluppo del formato 16/9 ), libere da ostacoli sia sull’ asse verticale che coprono le linee di fallo laterali, che sull’ asse orizzontale che impediscano di vedere le linee dei corner o delle linee di fondo. (Mappa 1 - 2).
Le Camere centrali potrebbero anche essere posizionate su due livelli differenti, in modo da soddisfare situazioni di ripresa anche per più Broadcaster, realizzando un piano di lavoro della misura di ca. 5 o 6 MT per base.
Queste Camere lavorano normalmente, una per il totale del campo di gioco, l’ altra per un piano più ravvicinato a due o tre giocatori, o per piani americani e dettagli del giocatore singolo.
La posizione sul piano verticale dovrebbe essere sullo stesso piano delle postazioni cronisti.

Sullo stesso livello vengono normalmente posizionate delle Camere che colgono la visione dell’ offside, all’ altezza dei 16 MT. La posizione è chiaramente di mediazione, in quanto per una reale visione del fuorigioco, dovrebbe essere posizionata alla distanza media in cui viene applicato lo schema a seconda delle caratteristiche di ogni squadra. Comunque questa posizione permette di utilizzare la linea dell’ area per avere un punto di riferimento.
Queste posizioni devono essere comunque libere da ostacoli anche nel caso di una ripresa laterale, pertanto anche qui la visibilità deve rispettare le indicazioni delle Camere principali. Pur essendo normalmente utilizzate per Replay e per pochi fotogrammi, alcune volte e da alcuni registi queste Camere vengono utilizzate in diretta. (mappa 8 - 9).

Un altro capitolo deve essere dedicato alle Camere posizionate alte dietro alle porte di gioco. E’ fondamentale che l’ angolo di visione sia realizzato in misura tale da permettere la visibilità del calcio di rigore e la linea dell’area piccola ( Pur non eccedendo i 25 / 30° di elevazione ). In questo modo si garantisce una pulizia dell’ inquadratura nella ripresa dei calci di rigore.
Tale posizione dovrà essere assolutamente simmetrica al calcio di rigore per evitare problemi d’ asse sui pali delle porte di gioco. La base disponibile per la Camera è di circa 3 x 2 MT. (Mappa 6 - 7).
Per inquadrature di particolare effetto si possono prevedere spazi disponibili a livello della copertura, quindi con un alto grado di elevazione rispetto al terreno di gioco. La posizione viene normalmente realizzata sullo stesso angolo di ripresa generale. (Mappa 13).
Una possibilità può anche essere quella di un posizionamento centrale per una registrazione "ad hoc" per la visione di schemi e analisi del gioco da parte dei tecnici sportivi. (Mappa 12)

Passando alle Camere posizionate sul terreno di gioco, bisogna tenere conto di alcune regole imposte oggi per le competizioni di carattere internazionale, che richiedono delle distanze minime. Queste distanze sono oggi di 5 MT dalla linea del fallo laterale. Purtroppo queste distanze allontanano sempre di più lo spettatore allo stadio dal terreno di gioco. (Mappa 3A - 3B - 3C).
Il posizionamento viene realizzato con diverse caratteristiche, che si possono esprimere comunque così:
• Una Camera centrale in asse con la linea del centrocampo ( con una completa visibilità dei calci d’ angolo, quindi con il quarto arbitro posizionato in modo da aver visibilità senza ostruire la Camera ), con una base di 2 x 2 MT. ed un’ altezza di 1,3 /1,5 MT.
• Due Camere all’altezza dei 15 /20 MT., con una base di 2 x 2 MT. ed un’ altezza di 1,3 /1,5 MT.
Il ruolo fondamentale di queste Camere è nel fornire particolari primi piani, dettagli di gioco, azioni spettacolari con l’ uso di SuperMotion.

Molto importanti anche per la visibilità delle sponsorizzazioni presenti sul terreno di gioco, soprattutto in fasi di Replay, dove l’ immagine viene letta molto più facilmente. Inoltre le immagini fornite da queste angolazioni sono quelle che vengono molto spesso inserite in Sigle Televisive, Home Video, Trailers e Pubblicazioni.
Vengono anche utilizzate delle Camere su binario, Steadycam, RadioCamere, normalmente sul lato non ostruito dal guardialinee. Queste prevedono soltanto un’ idonea area di rispetto, peraltro già prevista dalle normative internazionali, come riportato sopra.
L’ uso è differenziato, in quanto sia il Binario che la Steadycam possono venire utilizzate sul gioco, mentre normalmente la RadioCamere realizza le immagini di colore, le sostituzioni, le panchine e le interviste. (Mappa 10 - 11).

  stadio posizione camere

 

Nell’analisi delle Camere sul terreno di gioco, troviamo anche quelle poste dietro alle porte di gioco, ad una distanza di ca. 3,5 MT, comunque dietro ai pannelli pubblicitari, con una base di ca. 2 x 2 MT.
Piuttosto complessa qui la situazione, poiché alcuni la pongono molto vicina alla porta, altri sulla linea dell’area piccola, e quindi diventa difficile riuscire a garantire una visibilità di entrambi i calci d’ angolo. (Mappa 4 - 5) Si può ovviare modificando gli spazi destinati ai Fotografi di volta in volta.
Questa posizione viene spesso utilizzata da Broadcasters Stranieri per realizzare servizi di personalizzazione, pertanto sarà necessario disporre di una sufficiente area d’ integrazione, pari a ca. 10 MT. Quest’ area è anche destinata al posizionamento di Eng, per riprese personalizzate.
Alcuni Broadcasters usano posizionare delle MiniCamere o dei Bracci Remotati (Tulip, Dolly ,Crane ) di ca. 5 / 7 MT dietro alle porte per ottenere delle immagini d’ effetto, quando il pallone entra in rete. Sono immagini che poco lasciano alla comprensione del gioco, ma puntano maggiormente all’ effetto d’ immagine.
Purtroppo molto spesso le MiniCamere Camere sono di una qualità decisamente inferiore a quelle presenti per il gioco.
E’ estremamente importante che in queste aree non vi si trovino persone non attinenti alle professioni dei Media, poiché spesso la visibilità in queste aree è ostruita da appartenenti a forze dell’ ordine, vigili del fuoco, personale dello stadio e altri non identificati, che possono svolgere i servizi preposti anche ad pochi MT di distanza senza inficiarne la qualità.

In alcuni casi si trova sul terreno di gioco una o più Camere controcampo, (Mappa 14) che vengono posizionate dietro ai pannelli pubblicitari. Queste mostrano le azioni, soprattutto quelle più controverse, da un angolo opposto alla normale visione, aiutando quindi ad una maggiore comprensione delle azioni.
Questa Camere potrebbe però trovarsi anche sugli spalti, ed una posizione possibile è quella che vedremo affrontando le problematiche legate alla realizzazione di produzioni con doppia copertura pubblicitaria.
Nel posizionamento delle Camere, bisogna tener conto delle accresciute necessità dei Broadcasters, legato alle interviste durante o immediatamente successive alla partita. Oggi queste vengono comunemente chiamate "Flash Interviews", e si articolano normalmente in una area molto vicina al passaggio dei giocatori, cioè tra il terreno di gioco e il tunnel per raggiungere gli spogliatoi.
E’ utile preparare uno spazio, al coperto, dove si possano allocare almeno 3 o 4 postazioni della larghezza indicativa di 3 x 3 Mt , dove si possano realizzare dei fondali adatti e si possano disporre delle necessarie luci ( 1,6 Kw ca ognuna ). Queste posizioni non devono comunque ostruire il passaggio dei giocatori, nel senso che deve essere mantenute un corridoio libero. Queste Camere vengono anche utilizzate per realizzare le immagini di ingresso ed uscita nelle fasi di avvio e finali dell’ incontro.

Altro spazio andrà dedicato ai programmi realizzati dai Broadcasters prima o dopo l’ incontro, mettendo a disposizione delle Aree interne che possiamo definire Studi Televisivi. Queste aree dovrebbero essere vicine alla zona dedicata alla Press Room, o quantomeno nell’ area dedicata ai Media. Le dimensioni indicative sono di ca 50 Mt Quadri, senza pilastri che ne impedirebbero l’uso. Si può inoltre prevedere un castello appeso al soffitto ( altezza consigliata non inferiore ai 4 Mt ) per alloggiare le luci necessarie al Broadcaster, e una minima insonorizzazione per evitare sia i rumori, che riflessioni acustiche che potrebbero pregiudicarne l’uso.
La Press Room dovrà necessariamente essere collegata, per permettere una diffusione delle conferenze che vi avvengono, per cui anche in quest’ ultima si deve tener conto delle situazioni acustiche ed illuminanti.
Resta tutta un’area in cui vi deve essere la possibilità di realizzare interviste video, per i non titolari dei diritti, comunemente chiamata Mix Zone, che deve avere delle situazioni di sufficiente illuminazione, permettendo così di realizzare dei servizi senza essere costretti ad aggiungere luci particolari.
Un’ area deve essere destinata alle postazioni di commento, ormai nella maggior parte dei casi composta da 3 persone, area che si trova nella zona centrale ad un’ altezza simile a quella delle camere principali.
Bisogna tener conto che alcuni Broadcasters tendono a realizzare delle immagini personalizzate che permettano di inquadrare sia il terreno di gioco, che il proprio commentatore.
Questa situazione è abbastanza complessa dal punto logistico ed andrebbe sviluppata in pianta per verificare dove si possano allocare simili postazioni all’ interno dell’ area.
Inoltre molto spesso qualche commentatore svolgendo anche il ruolo dell’ intervistatore, necessita di tempi molto brevi per raggiungere la Flash Area o la Mix Zone. Pertanto la Press Room dovrebbe trovarsi ad un livello simile a quello delle posizioni di commento e della carta stampata. Il numero dei commentatori è estremamente variabile ovviamente a seconda dell’ importanza della partita, ma non credo sia sbagliato prevedere almeno una trentina di posizioni tra radio e televisioni.
Queste aree dovrebbero essere dotate di impianti tecnologici tali da permettere l’ uso dei moderni sistemi di comunicazione e di visione, ad esempio telefoni, circuiti audio di qualità, circuiti video, collegamento a reti computer e sistemi di riscaldamento.
Sarebbe interessante prevedere con gli architetti e gli ingegneri delle proposte modulari, che permettano un’ espansione nel caso vi sia un numero maggiore di commentatori.

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